Tarlo del legno: 7 consigli per affrontarlo!

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Nella tua casa ci sono parquet, travi o mobili in legno? Hai notato dei piccoli buchi scavati nel legno?
Allora potresti essere alle prese con un’infestazione da tarli del legno.

Non ti spaventare.

Leggi i nostri consigli per combattere questi temibili insetti del legno!

 

7 consigli di ZEROBUG per affrontare i tarli del legno

1. I buchi nel legno non significano che i tarli se ne siano andati

Durante un’infestazione da tarli, di solito la prima cosa che viene notata sono i piccoli buchi scavati nei nostri mobili. Molte persone credono che questi buchi significhino che il tarlo abbia abbandonato il nostro adorato tavolino da caffè e con esso anche la nostra casa: purtroppo si tratta di un equivoco molto comune.

In realtà è molto più probabile che il tarlo, ormai adulto, abbia lasciato la sua prole all’interno della nostra povera cassettiera.

L’unico modo per capire se i tarli sono effettivamente inattivi è quello di cercare eventuali escrementi. Non è il lavoro più affascinante del mondo, ma ti aiuterà a scoprire se i tarli sono attivi oppure no.

Gli escrementi dei tarli sembrano una segatura molto fine e di solito si trovano intorno ai buchi nel legno infestato.

2. L’umidità non è sempre necessaria perchè si verifichi un’infestazione da tarli

I tarli, come gli scarafaggi, generalmente prosperano in condizioni di umidità elevata, ma questo non significa che non possano essere presenti nei nostri mobili anche quando non sussistano condizioni di umidità particolare.

Questi insetti xilofagi, essendo riusciti a sviluppare numerosissime varietà di forme di vita, sono in grado di vivere agevolmente anche nel legno completamente secco.

Il consiglio di ZEROBUG è, sicuramente, quello di controllare eventuali problemi di umidità nella vostra casa, senza scordarsi però, che questi piccoli insetti infestanti possono essere potenzialmente presenti nei pavimenti/travi di legno anche in assenza problemi di umidità!

3. Gli insetticidi non sempre funzionano

Gli insetticidi possono essere usati nel fai da te, per trattare le infestazioni da tarlo, ma devi sapere che la loro efficacia non è garantita al 100%. Questo perché, essendo un trattamento superficiale, spesso non penetrano sufficientemente nel legno.

Gli insetticidi per i tarli, infatti, sono progettati per rivestire il legno e per uccidere i coleotteri adulti quando escono dal legname per iniziare l’accoppiamento e quindi dare vita ad un nuovo ciclo vitale.

Solitamente questi pesticidi vengono applicati in superficie, penetrando solo nella parte superiore del legno (poco più di 1-2mm). È quindi improbabile che riescano a raggiungere le larve che si annidano ben più in profondità.

Non ci stancheremo mai di ripeterlo, il fai da te spesso porta ad uno spreco di soldi e tempo e in alcuni casi si rischia di nuocere alla nostra salute e a quella dei nostri cari. Contattare un’azienda di disinfestazione esperta e affidabile è sicuramente la migliore scelta che possiamo fare!

4. Il legno danneggiato non deve necessariamente essere rimosso

Avere un problema di tarli non significa necessariamente che si debba rimuovere tutto il legno infestato o danneggiato: molto dipende dal tipo di tarlo che sta attaccando le tue travi o il tuo pavimento.

In genere è necessario che passi molto tempo prima che il legno perda la sua forza, e quindi che se ne comprometta completamente la struttura.

Fortunatamente esistono soluzioni convenienti che permettono di tagliare via e rimpiazzare il legno danneggiato o riparare lo stesso con della resina tramite tecniche speciali.

5. Controllare l’infestazione con del nastro da mascheratura

I buchi che vediamo nel legno, sono i “fori di sfarfallamento”, creati dagli scarafaggi adulti quando abbandonano il legno, ormai già infestato e danneggiato, per riprodursi. Questo accade solitamente tra Maggio e Settembre.

Applicando del semplice nastro da mascheratura (detto anche nastro da carrozziere) sui buchi presenti nel legno, possiamo facilmente determinare se i tarli sono ancora attivi o meno. Infatti, in primavera, a seconda se il nastro sarà integro o meno, potremo immediatamente capire se ci troviamo davanti ad  un’infestazione da tarli o no.

6. Utilizzare trappole elettriche per le mosche

È un trattamento un po’ insolito per poter essere considerato completamente efficace, ma usare le trappole moschicide può aiutarti a liberarti degli scarafaggi dei tarli.

Posizionando le trappole negli spazi del sottotetto o nelle aree meno ventilate della vostra casa, aumenteranno le probabilità di uccidere i coleotteri dei tarli che emergeranno dal legno, riducendo così la minaccia di ulteriori infestazioni.

7. Niente panico!

I tarli, in alcune occasioni, possono essere difficili da trattare. Tuttavia, se riusciamo a cogliere il problema abbastanza repentinamente, potremo gestire l’infestazione in maniera relativamente rapida e semplice. Occhi aperti!

 

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